Art. 1 – Oggetto e sede

Il Consorzio Interuniversitario di ricerca in Metriche e Tecnologie di Misura sui Sistemi Elettrici – “ME.S.E.” (nel seguito indicato anche come “Consorzio”) è costituito tra i seguenti soggetti universitari: Università degli Studi di Cassino, Università degli Studi di Napoli – Federico II: Polo delle Scienze e Tecnologie, Seconda Università degli Studi di Napoli, Università degli Studi di Palermo.

Il Consorzio si propone di promuovere l’attività delle Unità di ricerca operanti nelle Università consorziate relativamente alle problematiche tecnico-economiche delle metriche e delle tecnologie di misura sui sistemi elettrici; particolare attenzione viene riservata alla analisi, alla determinazione e alla misura certificata e riferibile delle caratteristiche della tensione e dell’energia elettrica, ai relativi indici di qualità, ed alla quantificazione del costo di non qualità, con architetture di misura concentrate e distribuite.

Rientrano tra gli interessi i metodi e le procedure per le analisi, la simulazione e la ricostruzione dell’impatto dei sistemi elettrici sui dispositivi, sui sistemi e sull’ambiente che lo circondano.

Il Consorzio non ha fini di lucro e gli eventuali utili derivanti dalla gestione potranno essere utilizzati solo per il perseguimento dei fini previsti dal presente Statuto.

Il Consorzio ha sede legale ed amministrativa presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica (DIEL) dell’Università degli Studi di Napoli -Federico II.

 

Art. 2 – Università consorziate

Fanno parte del Consorzio: – le Università che lo hanno promosso, elencate all’art. 1; – ogni altra Università italiana o straniera che ne faccia richiesta, previa accettazione da parte del Consiglio Direttivo.

Per le sue specifiche finalità le Università hanno la possibilità di concedere al Consorzio, uso di spazi (per uffici, laboratori, officine, servizi, etc.), uso delle proprie biblioteche, accesso alle proprie banche dati, utilizzo di centri di elaborazione dati e di altre strutture di servizio di supporto alle attività di ricerca.

In proposito il Consorzio potrà sottoscrivere apposite convenzioni con le Università consorziate. Al fine di garantire il rispetto delle norme che regolano la partecipazione delle Università a strutture consortili per l’esecuzione di programmi di ricerca e trasferimento tecnologico, i soci assumono l’impegno di assicurare, con valido patto sociale, che nell’esercizio delle attività di cui all’oggetto sociale:

a) i contributi in termini di servizi e competenze delle Università consorziate saranno rappresentati da prevalente apporto di opera scientifica;

b) che il versamento di quote e l’assunzione di obbligazioni di natura patrimoniale da parte delle medesime, è limitato alla sola partecipazione iniziale;

c) che gli eventuali utili di esercizio non saranno ripartiti ma reinvestiti per le finalità consortili di ricerca e trasferimento tecnologico;

 

Art. 3 – Attività del Consorzio

Il Consorzio svolge attività di ricerca relativa alle metriche e tecnologie di misura sui sistemi elettrici, con particolare riferimento alla determinazione e misura certificata e riferibile delle caratteristiche della tensione e dell’energia elettrica fornita, e ai relativi indici di qualità, ed alla quantificazione del costo di non qualità. Esso inoltre promuove il trasferimento dei risultati delle ricerche ad Enti ed industrie per le potenziati applicazioni, anche in relazione alle realtà locali delle singole Unità. Ai fini di perseguire i propri fini istituzionali, il Consorzio:

  • procede alla costituzione di Unità di Ricerca presso le Università consorziate (costituite dai ricercatori che intendono aderire) e, previa stipula di apposite convenzioni, stimola la istituzione di gruppi di ricerca presso Enti di ricerca pubblici e privati;
  • promuove la collaborazione scientifica tra le Unità di Ricerca e di queste con Enti di ricerca, nazionali ed internazionali e, inoltre, con imprese private operanti sulle tematiche di cui sopra;
  • promuove e coordina la partecipazione delle Unità a progetti di ricerca nazionali ed internazionali;
  • si propone come interlocutore scientifico nei confronti dei vari Organi di governo nazionali, delle Regioni e di altri Enti pubblici (Autorità per l’energia elettrica e il gas, GRTN – Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale, legislatori, enti di normazione, organismi di controllo regionali, etc.);
  • propone il proprio coordinamento scientifico e metodologico nella realizzazione di centri metrologici accreditati (SIT – Servizio di Taratura in Italia e SINAL – Sistema Nazionale per l’Accreditamento di Laboratori) nei settori di propria competenza da porre al servizio di organismi pubblici e privati.
  • promuove la collocazione sul mercato di tali centri, anche al fine di garantire al tessuto industriale internazionale, nazionale e, in particolare, meridionale i relativi necessari servizi metrologici;
  • promuove e coordina eventi culturali nel campo di interesse del Consorzio;
  • promuove e cura la formazione di esperti nel campo di interesse del Consorzio, e supporta attività formative dei suoi consorziati.

Al fine di perseguire i suoi scopi il Consorzio potrà stipulare convenzioni e accordi con Enti pubblici e privati, Fondazioni e Società nazionali ed internazionali che operano nei settori interessati alle attività del Consorzio. Potrà anche aderire ad altri Consorzi o società consortili private, aventi analoghi interessi e scopi e altresì prendere parte allo studio, alla realizzazione ed alla gestione di iniziative scientifiche nell’ambito di progetti e accordi di cooperazione internazionale.

Possono partecipare alle attività del Consorzio tutti i docenti ed i ricercatori delle Università consorziate che si occupano di Sistemi Elettrici, Elettrotecnica, Misure Elettriche ed Elettroniche e delle problematiche correlate a tali temi, che ne facciano richiesta.

Il Consorzio non assume obbligazioni per conto delle singole Università e dei docenti e ricercatori partecipanti e neppure li rappresenta, agendo sempre ed esclusivamente in nome e conto proprio.

 

Art. 4 – Patrimonio

Le Università promotrici elencate all’art. l del presente Statuto contribuiscono alla costituzione del Consorzio con la somma di € 1.500 (millecinquecento) ciascuna, che viene versata entro sessanta giorni dalla sottoscrizione dell’atto costitutivo. Concorrono a formare il patrimonio del Consorzio i beni a qualsiasi titolo conferiti da terzi nonché le attrezzature acquisite nello svolgimento delle attività istituzionali. Ogni altra Università che, ai sensi dell’art. 2, entri a far parte del Consorzio è tenuta, oltre al versamento della quota di cui al comma precedente, a versare un contributo straordinario da stabilirsi di volta in volta da parte del Consiglio Direttivo, in relazione allo sviluppo delle attività del Consorzio.

 

Art. 5 – Finanziamenti

Per il conseguimento dei propri scopi il Consorzio si avvale:

– di contributi erogati dal M. I. U. R., da altre Amministrazioni Statali e dalla Unione Europea e da Enti pubblici e privati italiani e stranieri erogati per scopi di ricerca o di trasferimento tecnologico o per altre finalità istituzionali;

– di proventi derivanti dalla propria attività svolta sulla base di commesse, contratti e convenzioni con Amministrazioni statali e da Enti e istituti pubblici o privati, nonché dalle attività di formazione scientifica, tecnica e professionale svolte dal Consorzio;

– da eventuali donazioni, lasciti legati e liberalità debitamente sottoscritti.

Si precisa che il Consorzio non potrà ricevere finanziamenti dalle Università costituenti per il suo funzionamento ordinario.

 

Art. 6 – Organi

Sono Organi del Consorzio:

– Il Consiglio Direttivo;

– Il Presidente;

– La Giunta;

– Il Consiglio Scientifico;

– Il Collegio dei Revisori dei Conti

 

Art. 7 – Il Consiglio Direttivo

Il Consorzio è governato dal Consiglio Direttivo che è composto da un rappresentante di ciascuna Università consorziata.

Il rappresentante è scelto dal Consiglio di Amministrazione di ciascuna Università consorziata tra i Professori e i Ricercatori Universitari che fanno parte del Consorzio.

Il Consiglio Direttivo elegge nella prima seduta il Presidente che nomina un vice Presidente scelto tra i membri del Consiglio Direttivo stesso.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente del Consorzio e resta in carica per un quadriennio. Il Consiglio Direttivo viene convocato mediante lettera, fax o posta elettronica, contenente data, luogo e ordine del giorno della riunione; la convocazione viene effettuata dal Presidente almeno quindici giorni prima della riunione stessa.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l’anno; esso viene convocato dietro richiesta di almeno un terzo dei suoi membri o per autonoma iniziativa del Presidente.

Il Consiglio Direttivo può essere convocato in seduta ordinaria o straordinaria.

Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito in seduta ordinaria quando sono presenti, di persona o per delega, almeno la metà dei suoi componenti; le delibere sono prese a maggioranza semplice ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito in seduta straordinaria quando sono presenti, di persona o per delega, almeno due terzi dei suoi componenti; le delibere sono prese con il voto favorevole dì almeno due terzi dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

1. Il Consiglio Direttivo in seduta ordinaria:

a) nomina i responsabili delle Unità di ricerca sentito il parere del Consiglio Scientifico;

b) delibera il bilancio preventivo, le relative variazioni, ed il conto consuntivo;

c) delibera in materia di convenzioni e contratti e commesse;

d) delibera su tutte le questioni riguardanti l’amministrazione del Consorzio;

e) sovrintende all’attuazione dei piani di attività elaborati dal Consiglio scientifico;

h) redige i regolamenti di esecuzione del presente Statuto, come previsto dall’art. 18, sentito il parere del Consiglio Scientifico;

i) delibera sulla destinazione dei fondi;

j) delibera su l’istituzione o la soppressione di Unità di Ricerca;

k) delibera sulle nuove afferenze e dimissioni di coloro che partecipano alle Unità di ricerca;

l) delibera su contratti a termine e borse di studio sentito il parere del Consiglio scientifico.

2. Il Consiglio Direttivo in seduta straordinaria:

a) elegge nel suo seno il Presidente del Consorzio;

b) delibera l’eventuale attivazione della Giunta, eleggendone nel suo seno i membri;

c) delibera sull’ammissione di nuove Università partecipanti al Consorzio e ratifica i recessi;

d) delibera sulla proposta di scioglimento del Consorzio e sulla destinazione dei suoi beni;

e) delibera sulle proposte di modifica di Statuto da sottoporre agli organi di governo dei consorziati;

f) delibera su eventuali deleghe di parte delle sue attribuzioni di ordinaria amministrazione al Presidente e/o alla Giunta prefissandone termini e le modalità.

 

Art. 8 – Il Presidente del Consorzio

Il Presidente del Consorzio, eletto dal Consiglio Direttivo nel proprio seno, resta in carica per quattro anni e non può essere rieletto consecutivamente per più di una volta.

Il Presidente, nomina tra i membri del Consiglio Direttivo un vicepresidente che decade al termine del mandato del Presidente stesso.

Il Presidente, in caso di forzata assenza, viene sostituito in tutte le sue funzioni dal vicepresidente.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’eventuale Giunta.

Il Presidente è il legale rappresentante del Consorzio e a tale fine esegue le delibere del Consiglio Direttivo, sottoscrive le convenzioni e i contratti in nome e per conto del Consorzio, assicura l’osservanza dello Statuto e dei regolamenti di esecuzione, sovrintende alle attività ed alla amministrazione del Consorzi stesso.

Il Presidente inoltre predispone gli atti del Consiglio Direttivo, in caso d’urgenza e necessità prende i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica nell’adunanza immediatamente successiva del Consiglio stesso e adotta tutti i provvedimenti che gli sono stati delegati dal Consiglio Direttivo come previsto dall’art.7.

 

Art. 9 – Il Consiglio Scientifico

Il Consiglio scientifico costituisce l’organo di consulenza tecnico-scientifica del Consorzio ed elabora i piani pluriennali di attività scientifica del Consorzio; allo scopo può avvalersi anche del parere consultivo di esperti sia italiani che stranieri.

Il Consiglio scientifico è composto dal Presidente del Consorzio, che lo presiede, e dai membri designati dal Consiglio Direttivo in numero non inferiore a tre e non superiore a nove. Esso elegge al suo interno il vicepresidente.

I componenti del Consiglio Scientifico rimangono in carica per il periodo determinato all’atto della nomina, comunque non superiore a tre esercizi sociali, e sono designabili anche più volte.

Su decisione del Consiglio Direttivo possono essere cooptati nel Consiglio scientifico anche rappresentanti del M. I. U. R., di altri Ministeri e di Enti pubblici o privati interessati all’attività del Consorzio.

Il Consiglio scientifico si riunisce almeno due volte all’anno e viene convocato dal Presidente con le stesse modalità previste per il Consiglio Direttivo.

Per le riunioni e le deliberazioni del Consiglio Scientifico si applicano le disposizioni sopra previste per le sedute ordinarie del Consiglio Direttivo.

Spetta al Consiglio Direttivo, con deliberazione valida fino a modifica, determinare l’eventuale compenso da corrispondere ai componenti del Consiglio Scientifico.

 

Art. 10 – La Giunta

Qualora facciano parte del Consorzio più di dieci Università, il Consiglio Direttivo, con delibera assunta in seduta straordinaria, può eventualmente delegare ad una Giunta esecutiva alcune delle sue competenze, nei limiti previsti regolamenti di cui all’art. 18, con esclusione della potestà regolamentare, della predisposizione e approvazione del bilancio di previsione e dell’approvazione del conto consuntivo.

La Giunta è composta dal Presidente che la presiede, dal vicepresidente e da un massimo di cinque membri eletti in seno al Consiglio Direttivo.

La Giunta dura in carica quattro anni e decade al rinnovo del Consiglio Direttivo; i componenti della Giunta non sono rieleggibili per più di due quadrienni consecutivi.

 

Art. 11 – Collegio dei Revisori dei conti

La revisione della gestione amministrativo-contabile del Consorzio è effettuata dal Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e da due supplenti, che dura in carica un quadriennio.

I componenti del Collegio sono scelti dal Consiglio Direttivo tra i membri designati dalle Università consorziate.

I componenti del Collegio, che non devono far parte del Consiglio Direttivo né del Consiglio Scientifico, eleggono nel proprio seno il Presidente.

Il Collegio dei Revisori dei conti controlla gli atti di gestione, accerta la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, esamina il bilancio di previsione, le relative variazioni ed il conto consuntivo.

Il Collegio dei Revisori infine redige apposite relazioni ed effettua verifiche di cassa.

Su invito del Presidente del Consorzio, il Presidente del Collegio dei Revisori dei conti può partecipare, con il solo potere consultivo, alle riunioni del Consiglio Direttivo.

 

Art. 12 – Gestione finanziaria del Consorzio

L’esercizio finanziario inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio Direttivo delibera, entro il 30 ottobre di ciascun anno il Bilancio di previsione ed entro il 28 febbraio il Conto consuntivo; entrambi i documenti sono corredati di apposite relazioni di accompagnamento, predisposti dal Presidente e approvati dal Consiglio Direttivo del Consorzio.

Il Bilancio di previsione ed il Conto consuntivo sono inviati per conoscenza alle Università consorziate entro i 30 giorni successivi alla loro approvazione.

I fondi assegnati dal Consiglio Direttivo alle varie Unità di ricerca sono gestiti da queste ultime, che hanno la facoltà di disporre le relative spese.

A fine anno i Responsabili delle Unità di ricerca presentano al Presidente del Consorzio un rendiconto economico della gestione finanziaria dei fondi loro assegnati.

Il Consorzio non si può avvalere, per il suo funzionamento ordinario, di erogazioni da parte dei soggetti costituenti. Esso deve garantire il suo esercizio sulla base di specifici progetti di ricerca e/o convenzioni con soggetti privati.

Gli utili, stante le finalità sociali non lucrative, saranno portati a riserva per incrementare il patrimonio del Consorzio o reinvestiti per far crescere la struttura organizzativa e mantenere costantemente aggiornato il parco strumentale del Consorzio.

 

Art. 13 – Unità di ricerca

Presso ciascuna sede universitaria contraente è costituita una Unità di ricerca il cui responsabile viene nominato dal Consiglio Direttivo e resta in carica per un quadriennio.

Nelle sedi in cui vi sia una notevole diversificazione nei programmi di ricerca, il Consiglio Direttivo, dietro proposta del rappresentante di sede nel Consiglio direttivo, può deliberare la costituzione di più unità.

Col parere favorevole del Consiglio scientifico, il Consiglio Direttivo può disporre che una Unità di ricerca si articoli in subunità; ogni subunità è coordinata da proprio referente, nominato dal Responsabile dell’unità al quale risponde direttamente.

A richiesta, possono far parte dell’Unità di ricerca tutti i professori di ruolo e fuori ruolo, ed i ricercatori che svolgono attività scientifica nell’ambito delle tematiche di ricerca del Consorzio.

Il Responsabile dell’Unità di ricerca sovrintende alle varie attività di ricerca e redige annualmente una relazione scientifica per il Presidente del Consorzio.

Il Responsabile dell’unità di ricerca, entro il 15 gennaio di ogni anno, fornisce al Consiglio Direttivo l’elenco aggiornato dei partecipanti all’unità, accompagnato dalle eventuali richieste di trasferimenti, nuove afferenze o dimissioni.

 

Art. 14 – Personale del Consorzio

La dotazione organica è stabilita dal Consiglio Direttivo; il Consiglio definisce altresì lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale assunto dal Consorzio attraverso un apposito Regolamento.

Sulla base di fondi finalizzati al conseguimento di fini di ricerca, di volta in volta conferiti su specifici progetti, il Consorzio non solo potrà sostenere il suo funzionamento ordinario, ma potrà conferire contratti di collaborazione su progetto (Co.Co.Pro. o similari, secondo normativa vigente) a Personale, anche straniero, tecnicamente o scientificamente qualificato, secondo le norme del Regolamento di attuazione. di cui all’art. 18.

Per l’espletamento di funzioni tecnico-esecutive, il Consorzio potrà eventualmente disporre anche di personale messo a disposizione dagli Atenei interessati oppure da Enti e da strutture pubbliche o private in base a convenzioni o a contratti di collaborazione, nel rispetto della normativa vigente.

Lo svolgimento delle missioni da parte del personale di ricerca del Consorzio deve essere autorizzato dal Responsabile dell’Unità ed è disciplinato da apposito regolamento delle missioni.

 

Art. 15 – Recesso dal Consorzio

E’ ammesso il recesso da parte delle Università consorziate previa disdetta da inviare tramite raccomandata A. R. al Presidente del Consorzio.

Il recesso ha efficacia a partire dall’esercizio finanziario successivo e va comunicato con almeno sei mesi di preavviso.

Il recedente rimane responsabile per tutte le obbligazioni assunte verso il Consorzio o verso terzi che risultino ancora pendenti alla data del timbro postale della lettera raccomandata contenente la dichiarazione di recesso, salvo il risarcimento di eventuali danni recati al Consorzio.

Le quote di partecipazione del recedente non vengono restituite e vanno ad accrescere proporzionalmente quelle dei componenti rimasti nel Consorzio.

 

Art. 16 – Durata e scioglimento del Consorzio

La durata del Consorzio è di venti anni, trascorsi i quali il Consorzio è prorogato automaticamente di anno in anno.

Il Consorzio può essere sciolto con delibera del Consiglio Direttivo convocato in seduta straordinaria.

Allo scioglimento del Consorzio, i beni rimanenti dopo la liquidazione, sono devoluti alle Università costituenti il Consorzio, secondo delibera del Consiglio Direttivo.

 

Art. 17 – Clausola arbitrale

Qualsiasi controversia, per legge compromettibile, che dovesse insorgere circa la validità, l’interpretazione e l’esecuzione del presente atto o comunque inerente ai rapporti sociali, sarà deferita al giudizio di un Arbitro Unico nominato dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ha sede il Consorzio.

In ogni caso, l’Arbitro giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura.

 

Art. 18 – Regolamenti di attuazione

Entro un anno dalla data di insediamento del Consiglio Direttivo saranno redatti ed adottati i regolamenti di attuazione del presente Statuto ed in particolare:

a) il Regolamento dell’Organico del personale e dei servizi;

b) il Regolamento di amministrazione e di contabilità;

c) Regolamento delle missioni;

d) il Regolamento di funzionamento degli Organi di cui all’art. 6;

e) il Regolamento delle Unità di ricerca del Consorzio;

f) ogni altro regolamento che verrà ritenuto opportuno.

I regolamenti cui ai punti a) e b) sono inviati per conoscenza alle Università consorziate.

 

Art. 19 – Norme transitorie

In via provvisoria, nella fase di attivazione degli Organi previsti dal presente Statuto, onde consentire l’attuazione degli adempimenti necessari, il presidente del Consorzio verrà nominato dall’Università degli Studi di Napoli -Federico II, in qualità di proponente del Consorzio stesso.

 

Art. 20 – Disposizioni di rinvio

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme della legislazione vigente